Anche quest'anno, in occasione della seconda edizione della fiera, sono tornato a fare una visitina al Modena Nerd. Si potrebbe parlare tanto dell'evento in sé, sia in positivo che in negativo, dato che ai palesi passi in avanti ne corrispondono diversi fatti nella direzione opposta. In questa sede, però, mi concentrerò su quella che è la caratteristica più interessante della kermesse, in relazione a quello che è il focus di questo blog: i videogiochi.
Come nel 2016, Modena Nerd è stata un occasione ghiotta per diversi team di sviluppo nostrani per presentare, o ri-presentare in alcuni casi, le proprie produzioni, permettendo, sopratutto, ai visitatori di poter provare con mano quanto di buono avessero da offrire. Ovviamente non mi son voluto lasciare sfuggire quest'opportunità riuscendo a testare una discreta qualità di titoli.
Purtroppo, vuoi il tempo limitato, vuoi comunque le postazioni costantemente piene di gente (anche se, mi spiace dirlo, spesso più interessate al fatto di poter giocare gratuitamente a qualche videogioco piuttosto che alla qualità della produzione in sé, ma questi son dettagli), sono 7 i fortunati che, in ordine puramente alfabetico, sono finiti in questo articolo, a fronte della ventina, se non erro, disponibili, ma tutti meritevoli di stare qui.
Ed ora, senza ulteriori indugi, non mi resta che augurarvi buona lettura.






