lunedì 15 febbraio 2016

Star Wars Ep.8: un video sancisce l'inizio delle riprese


Il canale Youtube ufficiale di Star Wars ha rilasciato un breve teaser per l'inizio delle riprese di Star Wars Episodio VIII, in sala nel 2017.

Il filmato mostra la prima ripresa del film (che riprende la scena finale de "Il risveglio della Forza", con l'incontro tra Luke e Rey), con Rian Johnson che sancisce ufficialmente l'inizio dei lavori.



giovedì 11 febbraio 2016

Un set LEGO di Monument Valley? Facciamo diventare il sogno realtà


Io non sono un grande fanatico del Mobile Gaming, ma questa piattaforma ha aperto le porte a diverse perle rare che sono passate sotto traccia a causa della pessima reputazione dei videogiochi per smartphone e tablet. È il caso, ad esempio, del fantastico Monument Valley, un gioiellino su cui tutti i possessori di un telefono relativamente moderno dovrebbero mettere mano almeno una volta.

Quindi se mettiamo insieme questo capolavoro e i lego, capite che io finisco con lo sciogliermi in un brodo di giuggiole.

La società danese ha infatti uno spazio apposito nel proprio sito ufficiale in cui proporre nuovi progetti per la creazione di set per i mattoncini più famosi del mondo. Tra le vari idee, ce ne è una dedicata proprio a Monument Valley, con tanto di templi, corvi, Golem e la piccola principessa Ida (la protagonista).

Quello che vi propongo è quindi, se foste interessati, di votare, tramite questo link, per sostenere il progetto e rendere il sogno realtà.










lunedì 8 febbraio 2016

Nuovo breve trailer per 10 Cloverfield Lane


Come avrete capito dalla mia eccitazione nello scorso post, quello d'annuncio, sto attendendo 10 Cloverfield Lane in maniera spasmodica, specie considerando la natura di un titolo che nonostante abbia un budget importante alle spalle ricalca lo stile del cinema sci-fi indipendente, con spazi chiusi e claustrofobici, luci asettiche ed un focus estremamente accentuato sulla prova attoriale degli unici (apparentemente) tre protagonisti.

Ed ora, il nuovo spot ha solo che aumentato la mia già grande curiosità per il titolo che da noi arriverà purtroppo con più di un mese di ritardo rispetto agli Stati Uniti (21 Aprile).


10 Cloverfield Lane | Big Game Spot | Paramount Pictures Inter...
Something's coming to 10 Cloverfield Lane.
Pubblicato da 10 Cloverfield Lane su Domenica 7 febbraio 2016

Captain America: Civil War: Lo spot del super Bowl Mostra le squadre in campo


Il Super Bowl, sì sà, è uno degli evento mediatici più importanti dell'anno seguito non soltanto dagli appassionati di Football americano ma anche da tutti coloro che attendono con ansia gli spot. L'evento è infatti un palcoscenico perfetto per ogni tipo di pubblicità compresi videogiochi e sopratutto film, Blockbuster nello specifico.
Non poteva quindi mancare all'appello Captain America: Civil War.
In quest'occasione, la cosa più interessante è la sequenza finale che mette in chiaro quelli che dovrebbero essere gli schieramenti (non si sa però durante quale fase della pellicola).
Oltre a questo, la cosa più interessante è sicuramente la scelta di accompagnare la clip con un coro da stadio inneggiante all'unità. Scelta azzeccata e perfettamente ritmata.









giovedì 4 febbraio 2016

Doom ha una data più vicina del previsto ed una collector stra figa!


Devo essere sincero, l'annuncio di oggi un po' a sorpresa di Bethesda ed ID Software mi ha più che sorpreso.

L'uscita di Doom per quest'anno era abbastanza scontata (testimonianza di ciò è la sua presenza tra i titoli più attesi del 2016 del sottoscritto), ma non pensavo che sarebbe stata così vicina.
La notizia della riproposizione di una conference del colosso americano all'E3 di quest'anno mi aveva fatto supporre che in tale occasione, tra gli annunci più importanti, ci sarebbe stata anche la data del FPS, e invece...SBAAAM 13 MAGGIO BABY!

Ora, proprio per non farci mancare, a questa notizia davvero piacevole (meno per il portafoglio), se ne aggiunge un'altra. Come avete visto certamente dalla copertina, la collector è veramente figa!

Ultima nota positiva, tornando al discorso conference, l'annuncio della data (antecedente la fiera losangelina di un mese circa), potrebbe avere come conseguenza la concessione di maggiore spazio ad eventuali sorprese (ti prego Machine Games fammi sognare!) o a novità legate a Dishonored 2, nella speranza che i capoccia di Bethesda non vogliano giocare a "pisello-righello" con Doom, perdendo tempo a ricordarci quanto sia figo un mese dopo il lancio (ma vista l'esperienza dello scorso anno, sono abbastanza sereno per questo).

E ora, godetevi il nuovo trailer!



lunedì 1 febbraio 2016

Ricreato il primo stage di Spyro con Unreal Engine 4


Con il rilascio gratuito di Unreal Engine 4 a della sua arcinota semplicità ed adattabilità, molti appassionati si sono sbizzarriti nel dar vita a versioni graficamente al passo con i tempi di vecchie glorie a cui molti sono legati.
È successo con Crash Bandicoot, è successo con Medievil, con i Pokémon ed ora sembra che sia giunta anche l'ora di Spyro.

Il progetto è a cura di IAmMurloc, che sta lavorando alla creazione del primo stage dello storico capostipite della saga Insomniac con il motore grafico di Epic.

Sarò sincero, non sono mai stato un gran fan di questi lavori, sì belli da vedere ma che in realtà non hanno mai saputo offrirmi chissà che cosa, ma son comunque progetti interessanti che possono far comprendere le capacità dell'autore (che così può far pratica) e al contempo far riemergere quella vena nostalgica ai fan.

Ora vi lascio alle immagini e vi rimando a questo link per maggiori dettagli.









sabato 30 gennaio 2016

The Hateful Eight: Recensione


Prima di iniziare con questa recensione, ci tengo a ringraziare di cuore la mia ragazza. È solo grazie a lei se son riuscito a poter vivere l'esperienza di The Hateful Eight nella maniera voluta da Quentin Tarantino. La Cineteca di Bologna è infatti una delle due uniche sale ad aver potuto proiettare in anteprima la versione Director's Cut in 70mm dell'ottavo film dell'eccentrico regista. Quindi le devo davvero tanto per avermi dato la possibilità di poter sfruttare al volo quest'occasione.
Non entrerò ulteriormente nei dettagli, preferendo passare alla recensione vera e propria.



The Hateful Eight è un film che va visto categoricamente all'interno di una sala cinematografica. Sia chiaro, non vi sto dicendo che sia fondamentale il formato 70mm. È vero è quello scelto dal regista, quello con cui consiglia la visione, ma dato che per coloro che stanno leggendo questo articolo e non avranno avuto modo di vederlo il 29 Gennaio in una delle 2 sale italiane appositamente attrezzate sarà praticamente inaccessibile, non lo ritengo come un elemento imprescindibile, specie se non siete dei cultisti della settima arte (sopratutto pensando al fatto che quelli che vengono esaltati sono gli esterni, in larga minoranza nell'economia del film). Quello per cui è fondamentale la visione in sala sono i trucchetti utilizzati da Tarantino per giocare con la tensione, con addirittura l'intervallo studiato per essere una parte integrante dell'esperienza, con il suo minutaggio adeguato alla narrazione. Insomma una serie di trucchetti che purtroppo non saranno usufruibili da tutti, specie in alcuni multisala.
Altro problema della versione che sarà disponibile a partire dalla prossima settimana è certamente la questione "tagli". Quella da me visionata è la versione Director's Cut, con tanto di "Overture" e scene che al contrario non saranno presenti nell'altra. Quindi non stupitevi se alcune cose che dirò potrebbero non corrispondere alla vostra futura esperienza.



Hateful Eight rispetta tutti i pronostici, un western alla Tarantino, claustrofobico e teso, che con
soltanto due set interni ed uno esterno regge serenamente le 3 ore della narrazione. Questo grazie ad una regia dinamica e capace di adattarsi ai mutamenti di registro narrativo con estrema naturalezza, grazie ad una colonna sonora efficace e curata alla perfezione dall'intramontabile Ennio Morricone, in grado di sottolineare sia i momenti bi distesi che quelli più tesi e ricchi di patos, sino ad arrivare al cast, dove spiccano Samuel L. Jakcson, Kurt Russel, Jennifer Jason Leigh e Walton Goggins. Ma non solo.

Questa pellicola è infatti una specie di reunion per buona parte dei pupilli del regista. Troviamo infatti Tim Roth e, sopratutto, Michael Madsen. Fa anche piacere vedere come Channing Tatum nel corso degli anni si stia imponendo sempre più che figura di punta di Hollywood dopo un inizio da star per ragazzine che non lasciava presagire che un futuro da meteora usa e getta.
Altro elemento fondamentale nell'economia della trama e nel suo evolversi è sicuramente il cambio di
registro narrativo che muta con il passare dei minuti in maniera graduale sfruttando anche l'inserimento di elementi come un narratore esterno e flashback nella seconda metà (ritorna così prepotentemente l'importanza dell'intervallo che, oltre a dividere in due tronconi ben distinti la storia favorisce, con una tempistica perfetta, la gestione del pathos nello spettatore).

Insomma, Hateful Eight, come già detto, è un film da vedere, e sopratutto da vedere in sala, che saprà intrattenere sopratutto gli amanti del buon cinema come forma d'arte ma che potrebbe far storcere il naso a coloro che cercassero in questo film del puro e semplice intrattenimento data l'accelerazione graduale del ritmo e la durata stessa della pellicola.