giovedì 9 novembre 2017

The Inner World - The last Wind Monk: La mia recensione


Ed eccoci tornati, dopo diverso tempo, sulle recensioni. Anche oggi mi muovo su un terreno poco agevole per me, quello delle avventure grafiche punta e clicca. Eh sì, dopo i puzzle game in prima persona (giusto per semplificare la definizione di Obduction) ho deciso di tentare la sorte con un genere con il quale, paradossalmente, ho sì poca affinità ma che, al contempo, ha fatto sbocciare il mio amore per il mondo delle produzioni indipendenti (a testimonianza di ciò c'è il mio video dedicato a Machinarium).
Questa volta, la mia lente d'ingrandimento si focalizzerà su The Inner World - The last Wind Monk, sequel di The Inner World, titolo sviluppato dal team tedesco Studio Fizbin (fatevi un giro anche sul loro sito, visto che è alquanto figo).
La versione da me testata è quella per Playstation 4 (importante sottolinearlo, specie in rapporto alle meccaniche di gioco).

lunedì 6 novembre 2017

Horizon: Zero Dawn - Cosa non va nella scommessa di Guerrilla?


Avevo questo articolo in stallo da una vagonata di mesi. Ho deciso quindi di approfittare dell'uscita di "The Frozen Wilds" per proporvelo.
Questo pezzo nasce da un concetto ben preciso: io ho adorato Horizon: Zero Dawn. Il coraggio di Guerrilla Games, rintracciabile nella volontà di uscire dal proprio selciato, creando una nuova ip appartenente ad un genere totalmente estraneo al team di sviluppo (la software house, dopotutto, viene da una decennale esperienza nel campo degli sparatutto con Killzone), è per lo meno encomiabile.
Eppure questa "inesperienza" si sente in tante cose, dalle più piccole alle più grandi. Credo perciò che il modo più giusto per omaggiare questa produzione, e le figure dietro di essa, sia proprio quella di esporre quelli che sono a mio avviso gli errori e le mancanze della stessa (si tende troppo a parlare per estremi ultimamente, a riportare tutto al binomio capolavoro/schifezza e sinonimi, ragionando per bianchi e neri, ignorando un'enorme scala di grigi) così da poterne trarre beneficio e poter evitare "inciampi" nel lungo e avventuroso percorso che ancora attende Aloy, tutt'altro che prossima al traguardo.

Vi avviso che all'interno dell'articolo saranno presenti spoiler, sia testuali che visivi.

venerdì 3 novembre 2017

Reinhardt e Balderich protagonisti del nuovo corto di Overwatch


Overwatch si presenta in grande spolvero al Blizzcon di quest'anno con tre annunci di peso. Abbiamo infatti il reveal di una nuova fighissima mappa, "Blizzard World", forse una di quelle più artisticamente ispirate tra quelle proposte sino ad ora, un nuovo eroe, definito dallo stesso Kaplan "OPAF", Moira e, infine, la cosa che è riuscita a rubare la scena, addirittura, alla presentazione del nuovo eroe (che vi ricordo, ogni volta, è atteso come la nuova venuta di Cristo), vale a dire il nuovo corto.
E dal titolo avete già capito chi sono i protagonisti.

martedì 31 ottobre 2017

Due parole sulla conference di Sony alla Paris Games Week


Dopo diverso tempo torno finalmente a scrivere due parole sulla conference di una qualche fiera videoludica di un certo peso. A immolarsi sull'altare della mia analisi scanzonata è l'evento organizzato da Sony in occasione della Paris Games Week 2017. Fra sorprese, conferme e note stonate andiamo a scoprire che cosa mi ha lasciato questa diretta.

mercoledì 18 ottobre 2017

Obduction: la mia review più difficile sino ad ora


Recensire (o meglio darvi una mia opinione) Obduction non è semplice per me. Per tutta la durata dell'esperienza il nostro è stato un rapporto di odio/amore, e durante la lettura scoprirete perché.
Buona lettura.

martedì 10 ottobre 2017

EA sarà pure ladra, ma voi siete proprio stronzi


Sulla pagina facebook di un noto sito d'informazione videoludica nostrana (per poi vederlo espandersi a macchia d'olio un po' ovunque nella mia bacheca Facebook) - che seguo soltanto per farmi due risate tra titoli clickbait e commenti di un'ignoranza estrema - è apparsa questa notizia: "Nuovo caso microtransazioni: Star Wars Battlefront II a rischio pay-to-win".
Apriti cielo! L'utenza ha dato libero sfogo ha suo degrado intellettuale: "A rischio? Lo è!" "Boicottiamolo!" "Ladri!" "Lo lascio sullo scaffale!" e così via.
Al che mi son sorte alcune domande. Questa gente ha effettivamente sperimentato il sistema di loot del gioco? Conoscono le meccaniche legate alle carte stellari? Sanno cosa significhi, per lo meno, pay to win e quando questo termine ha senso di essere usato per definire un prodotto?
Dopo ben 12 secondi di riflessioni ho avuto la risposta: No.

Ma siccome sono buono, un po' per cercare di educare questa massa di ignoranti che troppo spesso danno fiato alla bocca (o pigiano a caso sulla tastiera) ed un po' per sfogarmi, ho deciso di scrivere due righe sul sistema di loot del nuovo nato in casa DICE.

giovedì 5 ottobre 2017

Star Wars Battllefront II: Le mie impressioni dalla beta


Se si parla di Star Wars io divento una sorta di fantoccio in balia degli eventi. Un paio di Pew Pew, due droidi che saltano in aria, un X-wing in volo e hanno già i miei soldi.
Attendevo Star Wars Battlefront II sin da prima del suo annuncio ufficiale (se ricordate, lo avevo persino inserito nella wishlist di inizio anno nonostante non ci fosse stata nessuna conferma concreta a riguardo), ma mi ero ripromesso di non effettuare il pre-ordine, sia per una questione logistica sia economica. Poi c'è stata la Amazon Gaming Week, ho visto quel "Prenota a 50€" e non ho resistito, passando da "Ma che vuoi che siano due giorni in più di beta alla fine?" a "fottetevi tutti plebei io ci sto giocando da prima di voi", e quindi eccomi qua, a dirvi cosa troverete ad attendervi tra poco meno di mezza giornata (e quali potrebbero essere le prospettive in ottica release tra poco più di un mese).