venerdì 22 settembre 2017

Italians do it better: gli indie del Modena Nerd


Anche quest'anno, in occasione della seconda edizione della fiera, sono tornato a fare una visitina al Modena Nerd. Si potrebbe parlare tanto dell'evento in sé, sia in positivo che in negativo, dato che ai palesi passi in avanti ne corrispondono diversi fatti nella direzione opposta. In questa sede, però, mi concentrerò su quella che è la caratteristica più interessante della kermesse, in relazione a quello che è il focus di questo blog: i videogiochi.
Come nel 2016, Modena Nerd è stata un occasione ghiotta per diversi team di sviluppo nostrani per presentare, o ri-presentare in alcuni casi, le proprie produzioni, permettendo, sopratutto, ai visitatori di poter provare con mano quanto di buono avessero da offrire. Ovviamente non mi son voluto lasciare sfuggire quest'opportunità riuscendo a testare una discreta qualità di titoli. 
Purtroppo, vuoi il tempo limitato, vuoi comunque le postazioni costantemente piene di gente (anche se, mi spiace dirlo, spesso più interessate al fatto di poter giocare gratuitamente a qualche videogioco piuttosto che alla qualità della produzione in sé, ma questi son dettagli), sono 7 i fortunati che, in ordine puramente alfabetico, sono finiti in questo articolo, a fronte della ventina, se non erro, disponibili, ma tutti meritevoli di stare qui.

Ed ora, senza ulteriori indugi, non mi resta che augurarvi buona lettura.

sabato 16 settembre 2017

Facciamo diventare Scorn grandioso


È da molto tempo che non scrivo un pezzo finalizzato a supportare la campagna Kickstarter di un qualche progetto e quindi questa potrebbe essere l'occasione per riprendere in mano questo tipo di pezzi.
Questa volta, però, sarà qualcosa di un po' "diverso". La campagna Kickstarter di Scorn, titolo di cui vi parlai ad inizio anno, non decreterà la vita o la morte della produzione, già in stato più che avanzato, bensì quanto lontano possano realmente arrivare le ambizioni delle venti anime che compongono Ebb Software.

martedì 12 settembre 2017

That Game Company è tornata! Ecco a voi Sky!


Non so quanti di voi lo ricorderanno ma, a Gennaio, decisi di chiudere la mia wishlist per il 2017 con un progetto che non aveva ancora neanche un nome. La motivazione era semplice: volevo ricordare a tutti che That Game Company stava per tornare.
Alla fine eccoci qua, ed ora quel gioco senza titolo ne ha finalmente uno.

lunedì 11 settembre 2017

Finalmente Little Devil Inside è tornato!


Ragazzi! Finalmente!

Finalmente dopo mesi di attesa, di ansia, di paura che fosse tutto finito nel nulla (immaginando i ragazzi di Neostream scappati col malloppo) finalmente Little Devil Inside torna a farsi vedere.

giovedì 24 agosto 2017

Finalmente il nuovo corto di Overwatch


Finalmente, dopo tanto tempo, si può tornare finalmente a parlare dei corti di Overwatch. O meglio, negli ultimi mesi ci sono state alcune piccole perle di non poco pregio (Doomfist e Junkertown in particolare) che hanno cercato di battere nuove strade stilistiche proponendo qualcosa che si discostasse dai canoni a cui Blizzard ci aveva abituato, ma ora, con "Rise and Shine" (In Marcia da noialtri) tornano in auge quel tipo di produzioni che più di tutti hanno ci hanno affascinato sin da prima del rilascio del gioco, e di cui sentivamo la mancanza dall'ultimo Blizzcon.
Per cui, mi sembra doveroso buttare giù due righe a tal proposito.

lunedì 21 agosto 2017

Children of Zodiarc: una piacevole sorpresa


Non pensavo di trovarmi a così breve distanza dal precedente articolo a scrivere una seconda recensione e, guarda caso, sempre sfornato da quella fucina di piccoli sviluppatori indipendenti raccolti sotto l'ala protettiva di Square Enix grazie all'iniziativa "Square Enix Collective".

La sorpresa è stata doppia proprio per l'inaspettata concessione del codice review (magari potrebbero aver apprezzato il mio lavoro su Black: The Fall) e sopratutto perché un titolo sul quale non avrei scommesso mezzo centesimo, Children of Zodiarc, protagonista di questa recensione, è stato capace di sorprendermi sotto diversi aspetti.

Prima di addentrarci nel cuore di questa "recensione" (che, come la scorsa, sarà più una raccolta di impressioni e, eventualmente, "consigli" per l'acquisto o meno) voglio mettere le mani avanti. Gli strategici a turni non sono mai stati il mio forte, è un genere che o purtroppo bistrattato per moltissimi anni e che ho iniziato ad apprezzare soltanto grazie ad X-Com: Enemy Unknown, quindi spero possiate chiudere un occhio sulla superficialità dell'analisi di un genere che mi è poco avvezzo - e lo è ancor meno l'ibrido tra turni e giochi di carte/dadi.

Fatta questa premessa, possiamo cominciare.

giovedì 20 luglio 2017

Black the Fall: La prima recensione del Blog


Eccoci qua. Dopo un lungo periodo di assenza dovuto alla mia tesi di laurea, finalmente posso mettere di nuovo mano al blog. E voglio farlo nel modo giusto, presentandovi la prima recensione "ufficiale" che potrete leggere in queste "pagine virtuali"incentrata su di un titolo che è stato in grado di colpirmi per diversi aspetti,vale a dire Black the Fall, sviluppato dal piccolo team indipendente Sand Sailor Studio.

Mi auguro di non aver perso la mano con questo tipo di testi, vista sopratutto la pausa di diversi mesi, tentando, al contempo, di distaccarmi da quella che è la struttura standard di una recensione videoludica e ricercando qualcosa di più personale e che possa suscitare in voi lettori un certo interesse.

Ma mi sto dilungando troppo, non resta che augurarvi buona lettura.