martedì 5 dicembre 2017

Oh my Godheads: un titolo da divano


Sembra che i team di sviluppo i cui progetti nascono e crescono sotto l'ala protettrice di Square Enix e della sua iniziativa dedicata ai progetti indipendenti, Square Enix Collective, abbiano un debole per me.
Dopo l'apprezzatissimo Black: The Fall e l'altrettanto interessante Children of Zodiarc, questa volta è, infatti, il turno di Oh my Godheads.

sabato 25 novembre 2017

Oure: review del nuovo titolo Heavy Spectrum


La review di oggi ha per protagonista un titolo che ha non poche affinità, per quanto riguarda concept e meccaniche, con Aer - Memories of Old, di cui vi avevo parlato qualche giorno fa.
Oure è apparso come un filmine a ciel sereno riuscendo a spiazzare, positivamente, per diversi motivi.
Ma non perdiamoci in chiacchiere e procediamo con la recensione.

sabato 18 novembre 2017

BLACK FRIDAY 2017: le offerte più interessanti IN CONTINUO AGGIORNAMENTO


Ed eccoci qua. Il periodo decisivo per chiunque, come me, campa di commissioni Amazon: il Black Friday!
E quindi, come per la Amazon Gaming Week, ogni volta che potrò, aggiornerò questa pagina con le offerte più interessanti che trovo nei campi di mia competenza (Elettronica, specie videogame, e cinema).

Ovviamente, quelle da me inserite, sono soltanto le offerte che, per un motivo o per un altro, rientrano nei miei gusti e che quindi consiglierei con piacere (oltre a far parte unicamente di alcune categorie ben precise), per cui non è detto che se non troviate qualcosa in questa lista (che siano videogiochi da me ignorati, bundle, tv, pc, o anche tutte quelle categorie di prodotti da me non toccate, come i vestiti) non siano in offerta. Per cui, se dovessi comunque starvi simpatico e voleste aiutarmi, vi invito comunque a navigare su Amazon attraverso questo link.

mercoledì 15 novembre 2017

Aer: memories of Old - Recensione del nuovo titolo prodotto da Daedalic Entertainment


Non smetterò mai di ripeterlo, uno dei titolo più influenti dell'ultima decade videoludica è, senza alcun dubbio, Journey. La produzione That Game Company ha sicuramente dimostrato che produzioni diverse, "più esperienziali", d'atmosfera, potessero trovare il proprio spazio in un mercato che vada oltre una piccola nicchia.
Questo ha, perciò, portato molti team di sviluppo a credere in questo genere di prodotti, dove la creatività artistica abbia il sopravvento sul puro aspetto ludico e/o narrativo, mescolando i due elementi ed esaltando, così, le potenzialità di quello che è linguaggio proprio del medium. 
Molti sono, quindi, i prodotti che hanno seguito tale filosofia (fra tutti, il più ovvio è sicuramente Abzû, a cui ho dedicato un articolo qualche tempo fa) tra cui anche il nuovo lavoro di Forgotten Key, Aer: memories of Old, prodotto da Daedalic Entertainment (e protagonista del mio ultimo "most wanted").

giovedì 9 novembre 2017

The Inner World - The last Wind Monk: La mia recensione


Ed eccoci tornati, dopo diverso tempo, sulle recensioni. Anche oggi mi muovo su un terreno poco agevole per me, quello delle avventure grafiche punta e clicca. Eh sì, dopo i puzzle game in prima persona (giusto per semplificare la definizione di Obduction) ho deciso di tentare la sorte con un genere con il quale, paradossalmente, ho sì poca affinità ma che, al contempo, ha fatto sbocciare il mio amore per il mondo delle produzioni indipendenti (a testimonianza di ciò c'è il mio video dedicato a Machinarium).
Questa volta, la mia lente d'ingrandimento si focalizzerà su The Inner World - The last Wind Monk, sequel di The Inner World, titolo sviluppato dal team tedesco Studio Fizbin (fatevi un giro anche sul loro sito, visto che è alquanto figo).
La versione da me testata è quella per Playstation 4 (importante sottolinearlo, specie in rapporto alle meccaniche di gioco).

lunedì 6 novembre 2017

Horizon: Zero Dawn - Cosa non va nella scommessa di Guerrilla?


Avevo questo articolo in stallo da una vagonata di mesi. Ho deciso quindi di approfittare dell'uscita di "The Frozen Wilds" per proporvelo.
Questo pezzo nasce da un concetto ben preciso: io ho adorato Horizon: Zero Dawn. Il coraggio di Guerrilla Games, rintracciabile nella volontà di uscire dal proprio selciato, creando una nuova ip appartenente ad un genere totalmente estraneo al team di sviluppo (la software house, dopotutto, viene da una decennale esperienza nel campo degli sparatutto con Killzone), è per lo meno encomiabile.
Eppure questa "inesperienza" si sente in tante cose, dalle più piccole alle più grandi. Credo perciò che il modo più giusto per omaggiare questa produzione, e le figure dietro di essa, sia proprio quella di esporre quelli che sono a mio avviso gli errori e le mancanze della stessa (si tende troppo a parlare per estremi ultimamente, a riportare tutto al binomio capolavoro/schifezza e sinonimi, ragionando per bianchi e neri, ignorando un'enorme scala di grigi) così da poterne trarre beneficio e poter evitare "inciampi" nel lungo e avventuroso percorso che ancora attende Aloy, tutt'altro che prossima al traguardo.

Vi avviso che all'interno dell'articolo saranno presenti spoiler, sia testuali che visivi.

venerdì 3 novembre 2017

Reinhardt e Balderich protagonisti del nuovo corto di Overwatch


Overwatch si presenta in grande spolvero al Blizzcon di quest'anno con tre annunci di peso. Abbiamo infatti il reveal di una nuova fighissima mappa, "Blizzard World", forse una di quelle più artisticamente ispirate tra quelle proposte sino ad ora, un nuovo eroe, definito dallo stesso Kaplan "OPAF", Moira e, infine, la cosa che è riuscita a rubare la scena, addirittura, alla presentazione del nuovo eroe (che vi ricordo, ogni volta, è atteso come la nuova venuta di Cristo), vale a dire il nuovo corto.
E dal titolo avete già capito chi sono i protagonisti.