martedì 10 ottobre 2017

EA sarà pure ladra, ma voi siete proprio stronzi


Sulla pagina facebook di un noto sito d'informazione videoludica nostrana (per poi vederlo espandersi a macchia d'olio un po' ovunque nella mia bacheca Facebook) - che seguo soltanto per farmi due risate tra titoli clickbait e commenti di un'ignoranza estrema - è apparsa questa notizia: "Nuovo caso microtransazioni: Star Wars Battlefront II a rischio pay-to-win".
Apriti cielo! L'utenza ha dato libero sfogo ha suo degrado intellettuale: "A rischio? Lo è!" "Boicottiamolo!" "Ladri!" "Lo lascio sullo scaffale!" e così via.
Al che mi son sorte alcune domande. Questa gente ha effettivamente sperimentato il sistema di loot del gioco? Conoscono le meccaniche legate alle carte stellari? Sanno cosa significhi, per lo meno, pay to win e quando questo termine ha senso di essere usato per definire un prodotto?
Dopo ben 12 secondi di riflessioni ho avuto la risposta: No.

Ma siccome sono buono, un po' per cercare di educare questa massa di ignoranti che troppo spesso danno fiato alla bocca (o pigiano a caso sulla tastiera) ed un po' per sfogarmi, ho deciso di scrivere due righe sul sistema di loot del nuovo nato in casa DICE.

giovedì 5 ottobre 2017

Star Wars Battllefront II: Le mie impressioni dalla beta


Se si parla di Star Wars io divento una sorta di fantoccio in balia degli eventi. Un paio di Pew Pew, due droidi che saltano in aria, un X-wing in volo e hanno già i miei soldi.
Attendevo Star Wars Battlefront II sin da prima del suo annuncio ufficiale (se ricordate, lo avevo persino inserito nella wishlist di inizio anno nonostante non ci fosse stata nessuna conferma concreta a riguardo), ma mi ero ripromesso di non effettuare il pre-ordine, sia per una questione logistica sia economica. Poi c'è stata la Amazon Gaming Week, ho visto quel "Prenota a 50€" e non ho resistito, passando da "Ma che vuoi che siano due giorni in più di beta alla fine?" a "fottetevi tutti plebei io ci sto giocando da prima di voi", e quindi eccomi qua, a dirvi cosa troverete ad attendervi tra poco meno di mezza giornata (e quali potrebbero essere le prospettive in ottica release tra poco più di un mese).

giovedì 28 settembre 2017

Ho provato la beta di Battle Chasers: Nightwar


Battle Chasers: Nightwar è stato il primo progetto che io abbia mai finanziato tramite Kickstarter (a cui hanno fatto seguito poi altri titoli di peso, come, ad esempio, Little Devil Inside) e non credo che potesse essere altrimenti visto il mio grande amore per Joe Madureira come disegnatore, a cui feci cenno nel mio video dedicato a Naughty Dog a suo tempo, e che nacque con il rilascio del primo Darksiders (fu un vero e proprio colpo di fulmine).
Ora, finalmente, dopo una lunga attesa (il gioco per due anni di fila è finito nelle mie Wishlist), il titolo è pronto per fare il suo esordio negli store digitali (e in copia fisica) di Playstation 4, Xbox One, PC e, qualche tempo dopo, Switch ma, per ingannare l'attesa, Airship Syndicate ha rilasciato una versione beta accessibile a noi finanziatori del progetto.
Questo è il resoconto della mia prova (versione PC, ma giocherò la versione completa su console Sony).

Due parole sul nuovo trailer di Red Dead Redemption 2


Dopo una lunga attesa, dopo la delusione del rinvio (il gioco era atteso per l'autunno di quest'anno), dopo gli screenshot come contentino, finalmente Red Dead Redemption 2 torna a farsi vedere, anche se non nel modo corposo in cui speravamo, con un nuovo evento organizzato da Rockstar Games.
Andiamo con ordine.
Per prima abbiamo finalmente qualche coordinata. Un nuovo protagonista che risponde al nome di Arthur Morgan. Cambia, anche in parte il setting. Ci allontaniamo dal confine texano con il Messico in favore di una regione più interna, a metà strada tra la classica frontiera e i paesaggi paludosi della Louisiana. Da quel che si intravede, inoltre, si potrebbe pensare ad un ritorno delle rapine già introdotte in Grand Theft Auto V (le speculazioni parlano di un prequel in cui Dutch forma la sua banda e quel "We need one more gun" potrebbe riferirsi proprio al reclutamento del car John Marston). Ed infine abbiamo ufficialmente una finestra d'uscita, fissata per la primavera 2018. Nessuna data certa purtroppo.

Insomma, ad essere sinceri, per quelle che erano le aspettative più concrete, una data certa ed una dimostrazione del gioco, è comprensibile una discreta delusione dopo la lunga attesa, ma, d'altra parte, non si può che restare estasiati da quello che è in vero protagonista della serie: il mondo di gioco.
Rockstar, con la serie di Red Dead, risplende, ancor di più di quanto sia possibile con la sua serie regina, GTA. Red Dead Redemption sprigiona un'autorialità aliena al titolo "criminale" grazie un mondo vivo anche nei suoi silenzi, nella sua familiare esoticità, riuscendo a ricreare quell'universo che hanno reso grandi le opere crepuscolari del western americano dell'ultimo Ford e degli spaghetti Western.
In questo secondo capitolo, sembra che ci avvicineremo più ai primi che ai secondi, ma da quel poco che abbiamo potuto apprezzare, va bene così.

Detto questo, nonostante tutto, si sente la mancanza di un annuncio di peso. Quindi aspettiamo speranzosi novità nel più breve tempo possibile.

E ora, vi lascio al trailer vero e proprio.




Ah, nel dubbio, sappiate che su Amazon sono aperti i pre-ordini del gioco.


mercoledì 27 settembre 2017

Le offerte della Amazon Gaming Week


Amazon ha dato il via alla "Amazon Gaming Week", una settimana (da oggi sino al 3 ottobre) di sconti interamente dedicata al nostro caro mondo dei videogiochi. Solitamente io non faccio post di questo tipo nel blog, ma per una volta, vista la mole di prodotti (spalmati nell'arco di un'intera settimana) ho deciso di provare con questa soluzione (potrebbe essere anche una sorta di prova generale in vista della settimana del Black Friday).
Voglio sin da subito essere sincero con voi: 
1) Ovviamente non includerò tutti i prodotti della promozione in questo post (son troppi e troppo diversi tra loro), inserirò soltanto quelli più interessanti in base al mio gusto personale. Ma, per ogni evenienza, vi lascio QUI la home page dell'iniziativa così potrete cercare anche per i cavoli vostri.
2) Sì, prendo una percentuale sui prodotti acquistati (3,5% sull'elettronica, se non ricordo male) ma questo mio incasso non va, in alcun modo, ad inficiare sulla vostra spesa (i guadagni me li rigira direttamente Amazon). In sostanza a voi, nel caso non cambierebbe nulla, e fareste un piccolo favore a me.
3) Queste offerte sono estremamente limitate (alcune si aggirano sulle 12 ore, o anche meno), purtroppo, per esigenze di tempo, non potrò controllare per filo e per segno la scadenza di ognuna di esse e di conseguenza le distinguerò soltanto in base al giorno (ogni tanto, se ci tenete, fate una capatina qui per vedere se c'è qualcosa di nuovo).
4) Arrotondo i prezzi per eccesso, semplicemente per comodità. Es. 300€ = 299,90
Ed ora, procediamo.

venerdì 22 settembre 2017

Italians do it better: gli indie del Modena Nerd


Anche quest'anno, in occasione della seconda edizione della fiera, sono tornato a fare una visitina al Modena Nerd. Si potrebbe parlare tanto dell'evento in sé, sia in positivo che in negativo, dato che ai palesi passi in avanti ne corrispondono diversi fatti nella direzione opposta. In questa sede, però, mi concentrerò su quella che è la caratteristica più interessante della kermesse, in relazione a quello che è il focus di questo blog: i videogiochi.
Come nel 2016, Modena Nerd è stata un occasione ghiotta per diversi team di sviluppo nostrani per presentare, o ri-presentare in alcuni casi, le proprie produzioni, permettendo, sopratutto, ai visitatori di poter provare con mano quanto di buono avessero da offrire. Ovviamente non mi son voluto lasciare sfuggire quest'opportunità riuscendo a testare una discreta qualità di titoli. 
Purtroppo, vuoi il tempo limitato, vuoi comunque le postazioni costantemente piene di gente (anche se, mi spiace dirlo, spesso più interessate al fatto di poter giocare gratuitamente a qualche videogioco piuttosto che alla qualità della produzione in sé, ma questi son dettagli), sono 7 i fortunati che, in ordine puramente alfabetico, sono finiti in questo articolo, a fronte della ventina, se non erro, disponibili, ma tutti meritevoli di stare qui.

Ed ora, senza ulteriori indugi, non mi resta che augurarvi buona lettura.

sabato 16 settembre 2017

[UPDATE] Facciamo diventare Scorn grandioso


È da molto tempo che non scrivo un pezzo finalizzato a supportare la campagna Kickstarter di un qualche progetto e quindi questa potrebbe essere l'occasione per riprendere in mano questo tipo di pezzi.
Questa volta, però, sarà qualcosa di un po' "diverso". La campagna Kickstarter di Scorn, titolo di cui vi parlai ad inizio anno, non decreterà la vita o la morte della produzione, già in stato più che avanzato, bensì quanto lontano possano realmente arrivare le ambizioni delle venti anime che compongono Ebb Software.